Per vedere le stelle, spegnere la luce

Cosa hai fatto in Africa? Ecco la tipica domanda che ti pongono tutti quando rientri dalla missione, forse la domanda più difficile alla quale rispondere. Difficile non perché tu lì non abbia fatto nulla, anzi! Piuttosto perché alla fine ti rendi conto che in quella missione non sei andato a fare ma a stare, a incontrare. La missione è un luogo di incontro, un luogo nel quale ti sembra di non dar nulla, ma di ricevere tantissimo. Un luogo nel quale realizzi che la bellezza esiste anche dove non l'avresti mai immaginata.

La bellezza l'ho vista in un padre che si è fatto centinaia di km ed è venuto di notte ad accoglierci, nonostante la non più giovane età e gli acciacchi; l'ho vista in quelle comunità che, pur vedendoti per la prima volta a messa nella loro chiesetta, ci tengono comunque a percorrere con te quella mezz'oretta a piedi per riaccompagnarti al villaggio dove hai lasciato la macchina; l'ho vista in quei ragazzini che ogni giorno ci giravano intorno nella missione, per giocare o stare un po' con noi; l'ho vista nel seminarista arrivato in missione insieme a noi, con un grandissimo desiderio di imparare da quel padre che lo seguiva. L'ho vista in tante altre piccole e grandi cose.

Ogni sera, quando rientravamo nelle stanze, avevamo una cinquantina di metri da percorrere con la strada illuminata solamente dalle nostre torce; in quel momento mi piaceva sempre fermarmi un attimo e alzare lo sguardo per ammirare le stelle. Un cielo così non lo avevo mai visto, quel posto senza inquinamento luminoso ci permetteva di vedere ciò che nella nostra normalità non avremmo mai potuto ammirare, un qualcosa che comunque c'è, ma è nascosto da noi stessi.

L'esperienza di missione, oltre a essere stata luogo di incontro e di bellezza, è stata più o meno anche come quelle notti stellate: mi ha permesso di spegnere un po' di luci dentro di me e di fermarmi per ammirare ciò che c'è sempre stato, ciò che sono sempre stato, ma non ho mai visto. Fermarsi, staccare dalla frenesia e dalla monotonia della quotidianità, scandita da mille impegni e appuntamenti, aiuta a spegnere tutte quelle luci superflue fuori da noi per far brillare quelle che dentro ci sono sempre state.

Tags: Guinea Bissau, Giovani e Missione, Testimonianze, Testimonianza, Africa

Racconti di Missione

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Eventi Pime
  • 03/27/2017
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